Marco Boschini è una persona che non ha bisogno di presentazioni: intervistato di recente dal programma “Report” e apparso in TV anche nel salotto di “Parla con me” condotto da Serena Dandini, Marco Boschini è assessore nel comune di Colorno (PR) nonché Coordinatore dell’associazione “Comuni Virtuosi”.
Egli è indicato come il simbolo di un’avanguardia di amministratori pubblici che hanno fatto della sostenibilità ambientale, della sobrietà e della decrescita una filosofia di gestione pubblica. Persone come lui stanno dimostrando che si può amministrare conciliando risparmio e sviluppo umano senza distruggere il patrimonio ambientale che dovremo lasciare in eredità ai nostri figli.
PL5S.org.: Egr. Sig. Boschini, siamo un comitato di cittadini lombardi che credono nella cittadinanza attiva e Le proponiamo un’intervista sui temi che a nostro avviso sono le priorità per una vera politica che sia svincolata da ideologie ormai defunte e fuori dagli schemi basati su simpatie “di bandierina”. Come Lei già sa, siamo dei semplici cittadini incensurati.
Partiamo dalla prima priorità: L’ Ambiente.
Sui manifesti e sugli opuscoli elettorali che circolano in quantità industriali prima delle elezioni, si vede molto spesso la parola ambiente associata al turismo, allo svago e all’economia che tutto ciò si porta dietro. Forse è anche per questo che il concetto di ambiente per i nostri amministratori si riduce per lo più alla piantumazione di qualche albero nei giardinetti. Viviamo nel giardino d’Europa, l’Italia, e secondo Lei:
“Cosa significa per un amministratore virtuoso rispettare l’ambiente?”
M. B.: ”Attivare pratiche concrete di sostenibilità ambientale, “aggredendo” i progetti che sono sul tavolo di tutte le amministrazioni comunali: rifiuti, mobilità, energia, nuovi stili di vita, partecipazione e gestione del territorio.
I comuni possono cambiare il corso delle cose, riducendo la propria impronta ecologica e dare il buon esempio ai cittadini.
PL5S.org.: I problemi energetici, ambientali, sociali e occupazionali si possono considerare collegati tra loro e sono un’urgenza impellente per il nostro paese che la politica sembra prendere in considerazione solo nei ritagli di tempo portando avanti soluzioni prese di fretta, senza un’adeguata informazione e spesso con la pretesa di risolvere problemi nuovi con soluzioni vecchie. Nell’attesa che persone più illuminate si insedino nelle sale del governo, secondo Lei:
“Cosa deve fare un amministratore virtuoso per “fare la propria parte?”
M. B.: ”Tagliare la bolletta energetica del comune intervenendo sugli edifici pubblici per l’efficienza e il risparmio energetico; approvare allegati energetici ai regolamenti urbanistici che impongano la ristrutturazione e la costruzione di abitazioni ed edifici vari secondo i criteri della bioedilizia e autoprodursi l’energia con fonti rinnovabili per consentire alla comunità di diventare indipendente energeticamente.”
PL5S.org.: Le “normali” amministrazioni lamentano problemi economici e con questo alibi giustificano la loro mancanza di slanci.
“Come avete fatto voi a Colorno a superare questo tipo di problema? Siete forse ricchi?”
M. B.: ”I progetti che migliorano l’ambiente spesso consentono alle amministrazioni, come nel nostro caso, di risparmiare risorse economiche. Non si spende di più, è vero anzi il contrario!”
PL5S.org.: E’ tristemente nota a tutti ormai la perenne emergenza rifiuti a Napoli (e non solo a Napoli) e gli inceneritori (definiti termovalorizzatori) sono spacciati come l’unica sana pratica per risolvere definitivamente il problema. Ci dica la Sua opinione in proposito.
“Come trattate i materiali post consumo a Colorno?”
M. B.: “Gli inceneritori sono il passato, e purtroppo la politica italiana (di destra e di sinistra) vede in queste macchine della morte l’unica strada percorribile per affrontare la questione rifiuti. Noi invece lavoriamo per la riduzione alla fonte (pannolini lavabili, acqua del sindaco, prodotti sfusi, riuso e recupero dei materiali post-consumo) il tutto accompagnato da una raccolta differenziata porta a porta spinta, con l’introduzione della tariffazione puntuale che va a premiare i cittadini virtuosi”.
PL5S.org.: un’altra nostra priorità è L’Acqua, ed è da intendersi come acqua pubblica, a questo punto Le chiediamo:
“Che senso ha, secondo lei, privatizzare il servizio idrico? Cosa dovrebbe fare un comune virtuoso per resistere a questo nuovo attacco ai beni comuni?”
M.B.: “Non si può e non si deve privatizzare anche l’acqua, non ha alcun senso se non quello di consentire affari d’oro ai soliti noti. I comuni devono battersi, come abbiamo fatto in molti dei nostri comuni, modificando lo Statuto comunale e inserendo l’acqua come bene primario della comunità, appoggiando e sostenendo i referendum prossimi venturi, sempre che questo Governo eversivo non si inventi qualche artifizio per farli saltare.”
PL5S.org.: Un capitolo dolente del nostro paese si chiama sviluppo, una parola usata, abusata e spesso abbinata al PIL:
“Ha senso parlare ancora di PIL? Che tipo di sviluppo lei metterebbe in atto nell’Italia del 2011? Da dove partirebbe e con quali obiettivi?”
M.B.: ”Nessuna forza politica al momento mette in discussione la crescita infinita e lo sviluppo per come lo conosciamo, con tutti i disastri che ha creato negli ultimi anni rispetto al territorio. I Comuni virtuosi stanno dimostrando però che è possibile invertire la rotta, che fare scelte di buon senso e sobrietà migliora la qualità della vita delle persone, riducendo al contempo l’assurdo assunto che ci vedrebbe tutti impegnati a produrre, consumare, buttare sempre più in fretta e senza limiti…”
PL5S.org.: Qual’è la sua visione di una “connettività” efficace, connettività è una parola poco usata che racchiude in se termini come comunicazione, informazione, partecipazione…
“Come dovrebbe essere la connettività in un comune virtuoso?”
M.B.: “La connettività in un comune virtuoso significa consentire a tutti i cittadini di navigare liberamente e senza limiti in rete, intervenendo con forme incentivanti e serate informative per avvicinare internet alle fasce più deboli e comunque “lontane” a questa tecnologia (soprattutto gli anziani).”
PL5S.org.: Un altro capitolo fondamentale della nostra società sono i “trasporti”, sappiamo quanto sia tossico e congestionato il traffico nel nostro paese e l’entità dei costi che le infrastrutture necessarie richiedono, per cui Le chiediamo:
“Come dovrebbero essere organizzati i trasporti del futuro… o è il caso di dire “del presente”? Da dove Lei comincerebbe a costruire una nuova mobilità? Servono altre infrastrutture nel nostro paese?”
M.B.: “Al nostro Paese serve una classe dirigente degna di questo nome, che predisponga un serio programma per una mobilità davvero sostenibile ed efficiente. Non servono nuove infrastrutture, serve una colossale opera di manutenzione straordinaria delle infrastrutture esistenti, ampliando e migliorando il trasporto pubblico e collettivo, facendo però in modo che i mezzi siano in orario, puliti, flessibili e dentro ad una filiera di sostenibilità che consenta ai cittadini di rinunciare all’auto privata.”
PL5S.org.: Abbiamo quasi finito ma non vogliamo lasciarla senza una domandina cattiva. Lei è coordinatore dell’associazione “Comuni virtuosi”:
“Le sembra normale che esista un’associazione dei “comuni virtuosi”? Secondo lei sono “virtuosi” i comuni dell’omonima associazione o negligenti tutti gli altri? Cosa frena lo slancio dei nostri amministratori nella voglia di cambiare il mondo inseguendo un’utopia da trasformare in realtà, volontà che ogni politico dovrebbe avere in sé?
M.B.: “In un Paese normale un’associazione come la nostra non esisterebbe affatto, passiamo per supereroi ma siamo persone normali, piene di difetti, che però entrano nelle istituzioni locali da cittadini, mettendo in campo con umiltà e concretezza le proprie idee, emozioni, progetti.
A livello locale l’ostacolo più grande è quasi sempre la pigrizia degli amministratori, man mano che si sale nella scala gerarchica delle istituzioni entrano però in gioco interessi, speculazioni, affari…”
PL5S.org.: Le amministrazioni locali da noi stanno vivendo un boom della Lega Nord, più per effetto di abile demagogia che reali meriti e le amministrazioni avverse sono per lo più formate da liste civiche PD con l’appoggio di liste di SX e indipendenti.
Si vive in una specie di perenne guerra con la Lega Nord e i provvedimenti messi in atto sono sempre all’ordine dell’ ”accontento un po’ tutti per non sbagliare”.
Questa politica di bassa lega ridotta a bisticci di bandierina porta a non sbilanciarsi su nulla e più che un sentiero per cavarsela dai guai sembra un’autostrada verso il fallimento.
“Qual’è la Sua opinione in proposito?”
M.B.: ”Il PD è spesso bersaglio di tutti i soggetti, istituzionali e non, che stanno dalla parte opposta di questo Governo folle che sta portando il Paese alla deriva. Non voglio fare polemiche o il piccolo Renzi della situazione: è però evidente che l’attuale classe dirigente nazionale del Pd come di gran parte dei partiti presenti fuori e dentro il Parlamento è da pensionare… La politica di professione non può funzionare, in questo concordo con quanto dice da anni l’amico Beppe Grillo, due mandati e a casa!”
PL5S.org.: Lei è intervistato dalle TV ed diventato un esempio di amministratore virtuoso:
“Non crede che una amministrazione “virtuosa” sia la strada giusta per mettere in serie difficoltà le opposizioni politiche?”
M.B.: ”Noi non vogliamo mettere in difficoltà nessuno, gran parte delle nostre amministrazioni hanno sindaci del PD, ma anche alcuni del centro destra. Il buonsenso non è né di destra né di sinistra. Continuiamo a testa bassa il nostro lavoro, il virus lentamente si sta diffondendo e il cambiamento è già in atto, dal basso.”
PL5S.org.: Un’ultima domanda:
“Alcuni di noi hanno aderito al Movimento 5 stelle, qual’è la sua opinione su questo movimento ?”
M.B.: ”E’ un movimento di cittadini, che ha portato una ventata generale di rinnovamento, avendo soprattutto il merito di aver obbligato la politica istituzionale ad affrontare temi importanti altrimenti confinati nel dimenticatoio. Molte delle idee e dei progetti che intendono realizzare sono i progetti che noi abbiamo già realizzato in giro per l’Italia in questi anni. Penso che sia un bel movimento e spero vivamente che riesca anche a distinguere il bene dal male, ciò che funziona da ciò che va cambiato…!”
PL5S.org.: La salutiamo e le auguriamo buon lavoro.
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